CONSULENZA IN MATERIA DI UNBUNDLING: SEPARAZIONE CONTABILE E SEPARAZIONE FUNZIONALE
Sia in via obbligatoria – i settori della E. Elettrica e dal Gas – per le susseguitesi Deliberazioni dell’Authority della E.E. e del Gas, appunto, che in eventuale forma volontaristica (spontanea per Società di S.P.L. c.d. PLURISERVIZI anche con Sezioni unbundlingzzate per “legge”: Distribuzione E.E./Gas e, anche Societariamente: Vendita E.E./Gas), ormai ha preso piede la consuetudine di “spezzettare” – o per obbligo o per desiderio di maggiore conoscenza dell’andamento della realtà aziendale, da parte del C.d.A. o del top management in genere, (le previsioni e) i Risultati Contabili (Economico e Patrimoniale-Finanziario) – per cui di adottare nelle Imprese tale Procedura di scomposizione settoriale, ben integrabile, in modo interconnesso e di pluriefficacia, anche – e meglio – con la Contabilità Analitico Industriale – di cui l’“Unbundling” può essere buon tributario, e una ultronea edizione (da diversa angolatura) del Controllo di Gestione.
In proposito:
- Formazione od Aggiornamento alle Aziende del Gas e/o dell’Energia Elettrica sulla Normativa dell’Authority; da ultimo delibere:
- n. 11/07 dell’11/01/2007 e del 24/01/2007 sull’Unbundling EE+GAS – CONTABILE e FUNZIONALE – ,
- n. 99/07 del 24/04/2007, di proroga della messa a disposizione della Modulistica e delle Istruzioni operative,
- n. 253/07 del 04/10/2007, di Semplificazioni e Differimento al 01/07/2008 della Separazione FUNZIONALE,
- incluse le modulistiche elettroniche divulgate la prima volta nel Luglio 2004 dalla stessa Autorità ed in attesa di innovazione, con effetto a partire dal 01/01/2008.
- Studio per l’introduzione presso le Imprese obbligate (o volontarie) delle “regole” dell’Unbundling, con approfondimento previo su tutta la Struttura organizzativa aziendale (un ovvio, necessario, chek-up organizzativo) per debita conoscenza dell’Impresa (di particolare interesse per tale istruttoria è certo il Manuale delle Procedure, o, se non esistente, un Esame non superficiale dei Flussi procedurali tutti e sull’architettura organizzativa e funzionale della Società).
- Sulla scorta delle conoscenze come sopra maturate: Studio e composizione di apposito Piano dei Codici di Unbundling per: Attività, Comparto, Funzione Operativa Condivisa, Servizio Comune; sulla scorta della “trama” di Piano di Codici di Unbundling per il Gas e per l’Energia Elettrica quale quella stabilita dall’Autorità, e – per altri eventuali settori dell’Azienda PluriServizio volontaristicamente unbundlingandi – in base agli effettivi “punti produttivi” delle diverse “specialità” sezionali della Impresa “multiattività”.
- Collegamenti in input ed in output con la Contabilità Analitico Industriale, tramite la procedura delle COMMESSE e con quella del Controllo di Gestione.
- Definizione dei Criteri e dei Parametri – per E.E. e Gas anche nel rispetto delle indicazioni dell’Autorità – finalizzati all’attribuzione ai Comparti ed alle sovrastanti Attività delle quote di pertinenza delle F.O.C. e dei S.C., da spalmare su detti, ma anche da tenere evidenziati per i Reports per l’Authority (e per l’Azienda stessa) attinenti anche tali aggregati organizzativi ausiliari.
- Disegno della struttura dei Reports nel rispetto delle disposizioni dei diversi livelli di editing minimi di cui anche alle ultime indicazioni cogenti [per E.E. e GAS] della stessa Autorità, in corso di emanazione, come da Delibera n. 99/07.
- Supporto nell’Adeguamento di tutti i “documenti” cartacei (-) ed elettronici (+) in uso in Azienda come mezzo di input dei dati “contabili” (anche a quantità oltre che a valore) in genere (esempio: Buoni di Scarico di Materiali di Magazzino), affinché siano atti ad accogliere anche i Codici di Unbundling, razionalizzando gli stessi, anche con la costituzione – ove possibile e non fuorviante – di Tabelle di sistematico e coerente collegamento automatico fra Unbundling e Co.Anal.Ind., ma a mezzo dell’interfaccia del C.d.Gestione, tramite l’“ingresso” in Contabilità Commesse (di Esercizio, di Manutenzioni e di Impianto) di ogni DATO.
- Ausilio per le Implementazioni e le Modifiche necessarie all’Impianto Informatico dell’Impresa: a cura della Società di Software dell’Impresa Cliente (o di Società procacciata a cura della Consulenza, ma con onere a parte) al fine dell’inserimento del Sottosistema di Unbundling nell’architettura del S. Informatico>Informativo Aziendale; con la previsione di compito della SW House di operare a programmare i ribaltamenti automatici di cui si è detto delle F.O.C. e dei S.C.. Nonché, certo, di effettuare le periodiche “consuntivazioni” anche per l’Unbundling, in supplemento informativo – ma evitandosi assolutamente ogni ridondanza – rispetto agli outputs precedenti la sua introduzione, coordinati con questa nuova fonte di informazione (del resto obbligatoria per GAS ed E.E.), da cui le “stampe” anche e soprattutto sugli schemi elettronici che stanno per essere rimessi a disposizione dall’Autorità, certo solo per E.E. e GAS, sulla base della evoluzione della modulistica, al tempo cartacea, allegata alle due storiche delibere A.EE.G. del 21/12/2001.
- Supporto alle Aziende per la determinazione del Bilancio di Apertura per unità elementare di Unbundling ante introduzione della nuova Rilevazione di Analisi per “fase produttiva” della Contabilità Generale – Patrimoniale ed Economica – dell’Impresa in via di Unbundlizzazione.
- EVENTUALE – in caso di “partenza” tardiva rispetto ai termini – specie per le Aziende del Gas – della Contabilità di Unbundling – e per la frazione di esercizio scoperta da essa –: Supporto di consulenza per attuare l’orrendo, ma in detto evento certo necessario, c.d. SPEZZATINO. Ossia lo spezzettamento ex post, con Contabilità aziendali tutte già redatte e sino alla data di avvio operativo del Sistema di Unbundling strutturato: come sopra, di tutte le Scritture patrimoniali ed economiche gia operate senza Unbundling, ai fini di attribuire loro a posteriori un acconcio Codice di “U.”, affinché la loro sommarizzazione possa essere riportata “in testa” alle vere e proprie Risultanze della strutturata Contabilità di Unbundling appena “partita”, ma purtroppo magari non da un inizio d’Anno!
P.S. = alcune Regioni hanno per Legge regionale applicativa del già Fondo Nazionale Trasporto e a seguito delle Leggi nazionali n. 400/1997 e 499/1999 disposto che le Aziende del T.P.L. del territorio presentino appositi Rendiconti di dettaglio delle attività di Trasporto svolte: sia a livello Urbano, che subUrbano, quanto interUrbano, disaggregando eventuali altri Servizi compiuti nell’Impresa (ad es.: Parcheggi). Tali Prospetti di rendicontazione periodica ed annuale possono nella sostanza assimilarsi ai Modelli dell’Unbundling E.E./GAS predetti.
Pertanto la Consulenza è disponibile ad organizzare lo Studio e l’attuazione della Automatizzazione di detti elaborati con una strutturata Procedura rilevativa per eventuali Imprese pluriServizio TPL e GAS e E.E., a complemento di tutti gli outputs in atto già forniti dal Sistema Informativo.
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